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Set 0915

Un comunista di nome Superman

Pubblicato da Alacarte alle 10:08 in Più vero del vero


 red son by millar, johnson, plunkett, robinson, wong for dc comics

Anno 2003, pianeta Terra, mondo rotondo, il nostro, ......un giorno, un autore di fumetti , immaginò che la navetta di Kal-El da Krypton,  non fosse atterrata in Kansas, e che il figlio di Jor-El non fosse stato ritrovato dai coniugi Kent e poi allevato a pane e granturco nella loro fattoria di Smallville....

red son by millar, johnson, plunkett, robinson, wong for dc comics

...... bensì.......in una Dacia nella steppa, o ancora meglio in un Kolchoz dell'Ucraina, ex Unione Sovietiva,  e fosse diventato : "Il  figlio  rosso ", l'eroe della Russia Stalinista. Il difensore del comunismo. Compagno Superman , Tah dah!

 red son by millar, johnson, plunkett, robinson, wong for dc comics

L'invenzione, la proiezione storico-antropologic-cultural-progressist-alternativ è frutto della mente "malata" (averne di malati così al mondo.......) di Mark "Wanted" Millar . Nel pieno rispetto della tradizione degli "elseworld " con una strizzata d'occhio e anche un colpetto di gomito all'ucronia (storia alternativa, allostoria, fantastoria) di  Charles Renouvier ( pensate alla Svastica  sul sole di Philip K.Dick ).

 red son by millar, johnson, plunkett, robinson, wong for dc comics

Il grande sceneggiatore americano,  affiancato e sostenuto da un team grafico-pittorico a nove zeri composto da Dave Johnson , Kilian Plunkett , Andrew Robinson , Walden Wong , Paul Mounts , realizza il suo canto del cigno in Dc, poi lascierà, per approdare a nuovi e più stimolanti lidi: vedi Marvel ma anche in proprio. Con questo romanzo a fumetti di largo respiro, recentemente pubblicato anche in Italia da Panini , (va che ci scappa anche il marchettone!)(ps. qualcuno potrebbe dire ai signori della Panini che il loro sito è inguardabile e inusabile!!! pardon...),   si guadagna la nomination agli Eisner Awards del 2004.  

red son by millar, johnson, plunkett, robinson, wong for dc comics

L'Universo alternativo prospettato da Millar,  viene raccontato con precisione estrema e dovizia di particolari,  per un lasso di tempo di circa cinquantanni dal 1950 al 2000. L'uomo di Krypton eroe comunista, prima affianca e sostiene direttamente -  nientepopodimenochè - lo stesso Josif Stalin , e in seguito,  alla morte dello statista, ne  prende il posto,  e  diventa, lui medesimo,  dittatore, senza cessare però di essere un supereroe.

red son by millar, johnson, plunkett, robinson, wong for dc comics 

Nell'elseworld prospettato da Millar, appaiono, e interagiscono con Kal-El molti  eroi e super criminali,  ben noti agli appassionati di fumetti.  Tutti  però,  seguono comportamenti,  agiscono, pensano e si atteggiano,  in modo rigorosamente "alternativo". Troviamo così Wonder Woman , brevemente anche girlfriend di "Compagno Superman", Lex Luthor nelle vesti di eroe-antieroe e poi anche leader americano, Lanterna Verde ossessivamente anti-comunista, Batman con colbacco e stella rossa d'ordinanza,  anarchico nemico-amico del Superman rosso, Bizzarro , clone di Superman,  qui in un'inedita versione supereroe a stelle e strisce. Dulcis in fundo, vorremmo ricordare,(ma non lo facciamo sarebbe troppo zerbinevole!) che proprio in questi giorni la Dc comics e la Warner Bros. hanno licenziato la versione "motion comic" del fumetto di Millar.

 

Bye ... bye  

Ago 0912

Paese Sera a fumetti

Pubblicato da Alacarte alle 10:08 in Più vero del vero


paese sera by roberto puglielli from http://www.paeseserastory.it/

Succede che ......in un'epoca buia come la nostra,  quando nessun telegiornale, salvo il tg3 , racconta più la realtà. Attenzione non abbiamo detto, non è di parte, non è fazioso, oppure non velineggia....magari! No! Abbiamo detto proprio: << nessun telegiornale racconta più i fatti!>>. Mi pare peggio, voi che ne dite?

 pino zac for paese sera

Ebbene in un'epoca così, torna a noi, grazie alla pazienza certosina di  Roberto Puglielli   e alla collaborazione di tanti, il quotidiano più a sinistra di sempre, al punto che non esiste più oramai già da 15 anni. Vorrà dire qualcosa questo....?

 angese for paese sera

Mah, ai posters, l'ardua sentenza, come direbbe Silvio! Any case nel sinistrorso Grande quotidiano hanno spesso trovato asilo, le nostre amate nuvolette. E mica nuvole a caso, badate bene.....nuvole d'autore.....

 bonvi for paese sera

Grandi artisti di sempre: Angese , Bonvi , Pino Zac , Skiaffino , Panebarco , che   grazie a Paese Sera hanno potuto esprimersi liberamente. Il quotidiano romano ha anche contribuito a lanciare molti artisti della matita, grazie ad un concorso, ideato dall'editore Amerigo Terenzi,   nel 1968, per l'ideazione di una striscia a fumetti tutta italiana.

 skiaffino for paese sera
 

Ed è per ricordare il quotidiano,  e per continuare a sperare in un futuro prossimo di nuove edizioni per Paese Sera,  che abbiamo dedicato questo post ai fumetti del quotidiano e ai loro autori ... sigh!!!...(violini prego.......)...sob!!!...

 

Bye ...bye  

Lug 0923

La morte di Gwen

Pubblicato da Alacarte alle 10:03 in Più vero del vero


 spiderman by romita, conway&kane for marvel

Ecco un altro momento cardine, ma che dico cardine?  Portone, ma che dico portone? Cancello, del fumetto supereroistico di ogni ordine, grado, censo, categoria e varie ed eventuali. Quando nel 121 della serie regolare anno 1973 ,  delle avventure del ragnetto radioattivo,  detto anche Spiderman ; assistiamo  alla morte di Gwen, la sua fidanzata del momento,   in realtà Gwendoline , in arte Stacy. Beh, nulla dopo, fu più lo stesso, nel mondo delle nuvole parlanti! Qualcuno ha anche definito la morte di Gwen Stacy la fine della Silver Age dei comics! (ta ta dam).

spiderman by conway&kane for marvel

Ma lasciamo che siano le nuvole a parlare.  Editor è Roy Thomas , ovvero uno dei sostituti del sorridente Stan ,  impegnato su altri personaggi, a tassere le trame di Spidey.  La storia, davvero unica nel suo genere,  è stata scritta da Gerry Conway e disegnata da Gil Kane , la cover è di John Romita

spiderman by conway&kane for marvel

Gwen viene rapita da Goblin, Norman Osborn, che ha riaquistato improvvisamente la memoria e ha ricordato di essere il Green Goblin,  e di conoscere l'identità segreta del suo acerrimo nemico Spiderman.

spiderman by conway&kane for marvel 

Il folletto porta Gwen sulla campata del ponte di Brooklin, erroneamente definito George Washington, nella sceneggiatura originale del fumetto. Fu lo stesso Stan Lee a spiegare il malinteso e a riattribuire la giusta identità al ponte disegnato nel fumetto.

spiderman by conway&kane for marvel 

Attorno ai piloni del ponte si svolge la drammatica sfida fra Spidy e Goblin, mentre Gwen giace svenuta.   Improvvisamente, mentre Peter, convinto di aver battuto Goblin,  sta per prendere in braccio la fidanzata, il folletto con il suo jet-aliante  colpisce Gwen  e la fa cadere dal ponte. Spiderman riesce a lanciare la sua ragnatela e agganciare un piede di Gwen,  prima che il corpo finisca nel fiume. Ma la velocità della caduta e il forte contraccolpo per la brusca interruzione del volo risulteranno fatali a Gwen,  che si spezzerà il collo, morendo all'istante.  

spiderman by conway&kane for marvel 

Le modalità della morte di Gwen sono state spiegate in seguito,  più e più volte,  dai responsabili della Marvel. In buona sostanza la bionda compagna di Peter ha dovuto uscire di scena,  per non essere d'intralcio allo sviluppo delle trame del supereroe. L'unione fra Spidey e Gwen risultava essere troppo felice e destinata in breve a concludersi con un matrimonio. Ma nessun in Marvel voleva questo tipo di sviluppo nelle trame dell'Uomo Ragno. Per questo il personaggio di Gwen ha dovuto uscire di scena.  E a quel punto, come tradizione vuole, meglio andarsene in bellezza.......oltretutto c'era già pronta una mangia-tigrotti di nome MJ..... 

 spiderman by conway&kane for marvel

 

Bye ... bye  

 

Lug 09 2

Super-pubblicità Marvel

Pubblicato da Alacarte alle 10:07 in Più vero del vero


Nel paradiso del capitalismo non poteva certo mancare lo sfruttamento dell'immaginifico nuvoloso, nochè, parlante per fini meramente pubblicitari . "Business is business" come dicono negli States, ma anche a Milano e forse pure a Limena

marvel advertising

Dunque eccoci quà a raccontare un fenomeno che nei dorati anni '70-'80 andava per la maggiore, non che oggi vada per la minore, ma di certo: "crisis is crisis",  puro per issa, la pubblicità, e quindi si sperpera meno,  e soprattutto i super come testimonial sono un poco passati di moda. Ma nel pieno del periodo "Glam" di qualunque cosa, non solo del Rock, o della Disco Music, ecco che potevate comprare direttamente con coupon da ritagliare compilare, imbustare, affrancare e spedire: t-shirts, beach tovels, merendine, tramezzini, tacchi, dadi, datteri e ingranaggi industriali; dalla vostra casa editrice di comics preferita o sue licenziatarie. In particolare le salviette da mare, meglio conosciute come : "asciugamani da spiaggia" made in Marvel, o licenziatari assimilabili, li trovavate con su effigiati i Marvel superheroes: Hulk , Thor, Spiderman , Capitan America e puro i Fantastic Four (machine washable, mica paralipomeni !).   

 

marvel advertising

Se poi volevate quacosa di più soft e magari puro sweet, allora dovevate rivolgervi ad un'altra licenizataria del Marvel "Trade e puro Mark" e dopo aver letto la striscia  ad alto contenuto di super poteri ed effetti speciali di Capitan Marvel , avreste potuto concedervi la soddisfazione di un Twinkies: "You get a big delight in every bite of Hostess Twinkies !" 

 

marvel advertising

 

Se poi non vi sentivate ancora sazi e avevate voglia di altra dolcezza in bustina, ancora marca Hostess, avreste potuto trovare "puro" la versione Fruit Pies : al limone, alla ciliegia e alla mela, tutte sponsorizzate a suon di cazzottoni dal più verde degli eroi Marvel in pantoloni strappati e grugno d'ordinanza : Hulk .   

marvel advertising

Ma mai, e dico mai, dimenticare i meravigliosi medaglioni dei supereroi Marvel in  solid-bronze a soli 4 dollari cadauna, anzi a 3 dollari e 99, per la precisione. Ogni medaglione completo di filino dorato da mettere al collo,  riproduce il tuo eroe dei fumetti preferito. Vuoi metterti al  collo Spiderman , oppure Hulk o Conan il barbaro ? Ordina senza indugi il medaglione di Spiderman. Al costo di poco meno di 6 dollari e 50, più le spese di spedizione riceverai 1 medaglione completo di collanina dorata. Se poi ordinerai almeno 3 medaglioni completi di collanine riceverai in omaggio il "Lucite Folder" del valore di 2 e dico 2 dollaroni sonanti.    

Bye ... bye  

Giu 0929

La religione dei fumetti... Gea

Pubblicato da Alacarte alle 10:02 in Più vero del vero


 gea by luca enoch for bonelli

.....E che dire di Gea , anch'ella paladina del bene supremo in un multiverso non meglio precisato dove i riferimenti religiosi sono estremamamente espliciti anche se vengono declinati in chiave fantasy per un ovvio e doveroso omaggio a quel genere che da sempre appassiona l'autore del fumetto, il grande Luca Enoch .

 gea by luca enoch for bonelli

Nelle nuvolette autenticate Enoch che raccontano di Gea non si parla esplicitamente di religione anche se i riferimenti sono moltepici, il ruolo stesso svolto dalla nostra protagonista è talmente tanto intriso di misticismo da risultare quasi troppo "colto", oddio! Ho detto troppo colto! Nel senso che riferimenti, citazioni, allusioni, spiegazioni, illustrazioni, illuminazioni, frasi,  personaggi stabili e di passaggio, apparizioni e sparizioni......sono talmente tanti e assortiti da lasciare obnubilati, oddio ho detto obnubilati! 

 gea by luca enoch for bonelli

Gea è speciale! Nella nostra realtà, o similari, è una teen assai strana, senza famiglia, con passioni singolari, come il kendo o il misticismo appunto! Poi c'è il suo ruolo, che dapprima inconsciamente, e poi in modo sempre più evidente, viene alla ribalta, ella è "il guardiano", meglio "il baluardo", ultimo paracadute contro  il rischio di penetrazione nella nostra realtà di entità provenienti da altri universi. Gea deve vigilare su tali entità, assecondarle, talvolta combatterle, sempre assicurarsi che facciano presto ritorno al loro universo di origine.

 gea by luca enoch for bonelli

Gea vigila, spesso si scontra, talvolta si innamora, anche del nemico. E il nemico pubblico numero uno di Gea  è  guarda caso un tale con zoccoli, corna, coda puntuta, artigli, fiamme , lapilli, forconi, insomma: il diavolo ?

gea by luca enoch for bonelli

Bye ... bye  

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