
L'otto ottobre di un anno fa fummo testimoni e anche in parte, piccola, molto piccola, parte; di un evento cosmico che cementava l'unione oramai sempre più granitica fra la settima e la nona arte . Un altro romanzo a fumetti, e che romanzo! Diventava, film, e che film? Boh! Ne è passata di acqua sotto i ponti o meglio ne è caduta di neve ai Poli, ed ecco che improvvisamente con scatto da centometrista il progetto si sblocca, approda all'ultimo Co.Mi.Com e dopodomani la pellicola arriva in sala, almeno negli States!
Arriva dunque finalmente in sala a partire dall'11 settembre, l'adattamento cinematografico del capolavoro a fumetti di Greg Rucka e Steve Lieber , con interpreti, come forse avrete già avuto modo di notare molto legati al mondo delle nuvole parlanti: Kate Beckinsale , come non ricordarsi della saga di Underworld e come non citare a questo proposito i rumors che la vedrebbero tornare ad indossare, molto presto, i panni di Selene in un probabile quarto capitolo della serie; e poi Gabriel Match , ovvero il recente protagonista di The Spirit , tratto dal capolavoro di Will Eisner , adattato scritto e diretto da Frank Miller , tanto per non nominare i fumetti e i loro autori.
La pellicola dopo ripensamenti, e lungaggini varie, arriva dunque in porto senza differenze apparenti da come veniva presentata poco meno di un anno fa con pregi e difetti che già allora emergevano chiaramente. In particolare il "last cut" pronto per le sale, continua ad essere notevolmente diverso dal romanzo di Rucka e Lieber per la mancanza, o meglio la trasformazione, da parte del regista Dominic Sena, del personaggio di Lily Sharpe da femmina a ometto.

L'alchimia fra Carrie e Lily è uno dei punti di forza del fumetto e sinceramente rimane molto difficile capire perchè nel film sia passata la linea etero, visto che poi il film rimane R-rated, negli States, e promette violenza e paura a profusione. Una cosa ci sembra scontata, non crederemo mai, e poi mai, che sia stata la Beckinsale a non volere tra i piedi un'agguerrita rivale "on the screen"! Siamo troppo devoti a Kate e ai suoi Wampy-Lycans per pensarlo. Ai posters l'ardua sentenza, come direbbe Silvio, nel frattempo buon Rucka&Lieber a Tutti!
Bye ... bye







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