
Comincerò con il dire che del capolavoro di Alan Moore , sapientemente illustrato da Dave Gibbons , non abbiamo mai parlato . Forte! Perchè non dici anche che non ne vuoi parlare e la chiudi qui ! Potrebbe essere un'idea, in realtà , il mio truce incipit, voleva solo dire che invece sulla piattaforma globale bloggica che ci ospita, Blogosfere , l'argomento è stato sfiorato da Next Screen, poco più di un anno fa, accennando al film tratto dalla miniserie di Moore presto nelle sale, 2009. A questo punto vorrei precisare inoltre, ASAP, come dicono gli anglosassoni, che ci sono news dal set e anche un nuovo estratto del work in progress dall'opera in corso di realizzazione da parte del regista di 300 Zack Snyder. Il nuovo video lo trovate a questo indirizzo , lo stesso dove sono stati precedentemente postati on line i primi 2 video del work-in progress del progetto cinematografico, di cui a proposito vogliate gradire il primo:
La storia a fumetti di Moore, invece, si svolge in una realtà parallela alla nostra. In un mondo in cui l'America ha vinto la guerra del Vietnam e dove Nixon, sapete quel Richard Nixon, (Watergate a parte, anzi dopo il Watergate visto che nella fiction di Moore il presidente ne è uscito indenne dopo aver fatto assassinare i due giornalisti che l'avevano smascherato). Dunque il Nixon di Watchmen è ancora Presidente degli U.S.A. Anzi lo è da ben 5 mandati, grazie ad un'escamotage costituzionale realizzato nel fumetto. La trama si dipana nel 1985, in contemporanea con la sua pubblicazione. Ma è un '85, parallelo, appunto. Il racconto ci porta in visita dei supereroi. Un manipolo di super, vecchi e stanchi, certamente scoraggiati, che si rivedono e si riparlano, come in una sorta di "big chill" - "grande freddo". Solo che la reunion in questione, nel fumetto di Moore, riguarda una band, non certo di musicisti o di ex compagni di scuola, ma uomini e donne che indossano uniformi sgargianti. Nell'universo di Moore però questi super-esseri, non sono poi tanto privilegiati, e anzi ritornano sulla scena dopo essersi più o meno tutti ritirati, dopo un pronunciamento ufficiale del governo, tale "Keene Act", che li ha messi al bando, addirittura dichiarati fuori legge, (vi viene in mente un film per caso? Anzi meglio un cartoon?).

I super tornano a indossare i propri super panni per cercare di difendersi da un misterioso e letale assassino che li sta facendo fuori, uno a uno. Un mondo quello ipotizzato da Moore in cui gli eroi in costume non sono tutti votati al bene, e vengono spesso corrotti dal potere, e mettono le proprie abilità e soprattutto il proprio nome, al servizio delle istituzioni, per perpetuare lo status quo, per facilitare il controllo delle masse, e anche talvolta, per compiere missioni al limite della legalità, anzi, perchè no, pure efferati delitti. Un mondo molto più simile al nostro, quello vero, e molto meno simile a quello normalmente raccontato nei comics, quelli di carta, che escono in edicola e nelle librerie, nel vero ed unico mondo esistente. Questo. Oggi. Pianeta Terra. Realtà unica e irripetibile. Sarà per questo che il fumetto di Moore ha fatto gridare al miracolo? All'innovazione assoluta, al prodotto fuori dagli schemi, all'oggetto alieno e incommensurabile ben oltre qualsiasi cosa precedentemente transitata dalle edicole del mondo conosciuto?

Bestia che cosa pazzesca che ho detto! Anycase il film di Snyder, la cui uscita è stata più e più volte annunciata per l'anno prossimo, 2009, non è ben visto da mr. Moore, mentre pare che Gibbons stia invece partecipando in prima persona alla realizzazione della pellicola. Del resto Alan Moore ha tutte le ragioni per essere preoccupato. Altri due film tratti da altrettanti suoi fumetti, non hanno certo reso onore alle nuvole parlanti: La leggenda degli uomini straordinari e V per Vendetta. Dal set canadese della pellicola dello specialista Snyder escono poche indiscezioni e soprattutto nemmeno un fotogramma di girato. Il tutto è comunque on line sul sito-blog ufficiale della Warner Brothers.

Che poi avete un bel dire i capolavori, i capolavori. Certo i capolavori, e proprio per questo quando scrivo dei capolavori, mi piglia la sindrome di Stendhal, sto male, non ce la faccio proprio, balbetto, sbianco, tremo, cado. Ma che dico? Mi piglia la sindrome di Stan Lee. Che vuoi e puoi aggiungere ai fiumi d'inchiostro passati e ripassati, versati e riversati? Cosa sposta? Cosa può mutare in meglio o in di più? Cosa arricchisce un capolavoro se non il capolavoro stesso. Nel senso che .....se ancora non l'avete letto vi prego fatelo. Se l'avete letto, vi prego tornate a leggerlo e poi a rileggerlo e poi e poi...e poi.......Se pensate di averlo capito, vi prego disimparatelo e riprovateci, e riprovateci, e ancora e ancora e ancora un'altra volta......

Eh vabbè così è facile, uno sta zitto! Eh, così sono capaci tutti. No, non è che sto zitto, è che di fronte ad un capolavoro è molto meglio stare zitti. Di fronte ad un'opera d'arte, - Stendhal-Magherini dixit - , si sta lì, ammutoliti, in silenzio, per minuti, ore giorni, mesi ed anni, e poi si sviene, e poi ci si sente male, e poi ci si perde......Funziona così , mica l'ho inventata io, ci hanno fatto pure un sacco di studi, hanno scomodato puro Stendhal, mica piripicchio. E' che non ce la faccio, mi dispiace, tutte le volte che mi ci metto e lo rileggo, e scopro cose nuove, scopro cose più recenti, scopro aggiunte e variabili, scopro sfaccettature e vulnerabilità. Rinnovo ogni volta le emozioni della scoperta e mi ritrovo ogni volta, e di nuovo, e ancora di più, uomo e vulnerabile e fallibile, e miserimmo, e inutile e utilissimo e incompreso e al centro del mondo e tutto e il contrario di esso e molto altro ancora.........
E.......e.....e....allora....mi dico.....perchè, qualche lungimirante insegnante non lo propone come testo scolastico. Non importa di quale materia, non importa in quale tipo di scuola superiore, non importa l'indirizzo, non importa neppure se durante le ore di lezione, o la ricreazione, o le assemblee o le vacanze, o gli esami di riparazione, o i crediti formativi, o le licenze liceali o gli esami di maturità, o gli indirizzi e le indicazioni, ma diteglielo, anzi proponetelo, vi prego......Ditelo alla Gelmini......facciamola la riforma.....cominciamo da qui??????????
Bye ... bye







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