blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

Guido Ceronetti

Alacarte avatar Sabato 7 Febbraio 2009, 10:05 in poetofumetto di Alacarte

 golgonda by renè magritte

La ballata dell'angelo ferito

Urlate urlate urlate urlate.
Non voglio lacrime. Urlate.
Idolo e vittima di opachi riti
Nutrita a forza in corpo che giace
Io Eluana grido per non darvi pace

Diciassette di coma che m'impietra
Gli anni di stupro mio che non ha fine.
Una marea di sangue repentina
Angelica mi venne e fu menzogna
Resto attaccata alla loro vergogna

Ero troppo felice? Mi ha ghermita
Triste fato una notte e non finita.
Gloria a te Medicina che mi hai rinata
Da naso a stomaco una sonda ficcata
Priva di morte e orfana di vita

Ho bussato alla porta del Gran Prete
Benedetto: Santità fammi morire!
Il papa è immerso in teologica fumata
Mi ha detto da una finestra un Cardinale
Bevi il tuo calice finché sia secco
Ti saluta Sua Santità con tanto affetto

Ho bussato alla porta del Dalai Lama.
Tu il Riverito dai gioghi tibetani
Tu che il male conosci e l'oppressura
Accendimi Nirvana e i tubi oscura
Ma gli occhi abbassa muto il Dalai Lama

Ho bussato alla porta del Tribunale
E il Giudice mi ha detto sei prosciolta
La legge oggi ti libera ma tu domani
Andrai tra di altri giudici le mani.
Iniquità che predichi io gemo senza gola
Bandiera persa qui nel gelo sola

Ho bussato alla porta del Signore
Se tu ci sei e vedi non mi abbandonare
Chiamami in cielo o dove mai ti pare
Soffia questa candela d'innocente
Ma il Signore non dice e non fa niente

Ho bussato alla porta del padre mio
Lui sì risponde! Figlia ti so capire
Dolcissimo io vorrei darti morire
Ma c'è una bieca Italia di congiura
Che mi sentenzia che non è natura

E il mio papà piangeva da fontana
Me tra ganasce di sorte puttana.
Cittadini, di tanta inferta offesa
Venga alla vostra bocca il sale amaro.
Pensate a me Eluana Englaro.

4
4 commenti
4
05 Giu 2009
alle 11:49

giuseppe cattaneo

struggente testimonianza poetica per lo straziante dolore di un padre che ha perso la figlia, ma al quale hanno, arbitrariamente,  incatenato un aggregato di materiale organico. 

3
11 Feb 2009
alle 10:49

Roby

Sono grato a te e al poeta Ceronetti per avermi fatto leggere qualcosa su Eluana che finalmente avesse umanità e senso. 

Grazie.

Roberto Gualducci. Genova.

2
08 Feb 2009
alle 22:27

Gabriella

Grande Eluana, grande il tuo papà, grande il poeta che ha trasmesso in versi lacrime dolorose di sofferenza e di Amore.

  

1
08 Feb 2009
alle 19:04

stefania campagnuolo

Splendida poesai.I miei occhi induriti di 50 enne hanno ritrovato  lacrime di dolore di disperazione per te eluana e per il tuo dolcissimo, incredibilmente forte, padre

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere