Una fontana non può far due fiumi;
e se li fa, non li può far correnti.
Una candela non può far due lumi;
e se li fa, non li può far lucenti .
Una campana non può far due suoni,
e se li fa non li può far sonori.
Una ragazza che ha due amatori,
tutti e due non li può far contenti.
E li può far contenti sei vuole:
uno di fatti, l'altro di parole.
E li può far contenti, se volesse:
uno di fatti, e l'altro di promesse.
Oggi parliamo di una poetessa molto particolare. Lo facciamo presentando un libro scritto da un amico giornalista e scrittore: Paolo Ciampi , che si intitola "Beatrice", uscito per Sarnus . La prima immagine del post ritrae proprio, la poetessa-pastora della montagna pistoiese , Beatrice Bugelli Bernardi, vissuta nell'800, analfabeta, e vero e proprio caso letterario dell'epoca, per le sue improvvisazioni in ottava rima . L'immagine è un'illustrazione realizzata da Francesca Alexander , artista italo-americana, contemporanea della poetessa e sua grande estimatrice. La Alexander raccolse in un libro - Roadside songs of Tuscany - canti di contadini, pastori, carbonai, molti cantati da Beatrice, e riportati sia nella versione originaria, sia con traduzione in inglese. Il libro fu pubblicato per iniziativa di J. Ruskin in Gran Bretagna e negli Stati Uniti nel 1885.

La bravura della poetessa-pastora suscitò l'interesse di poeti e letterati del suo tempo fra cui Niccolò Tommaseo che per primo la celebrò sulla rivista "Nuova Antologia". Nel libro di Ciampi, la vita della poetessa della montagna pistoiese , viene narrata in prima persona dalla poetessa stessa. Ciampi con un espediente letterario immagina Beatrice ormai ottuagenaria che ripercorre le tappe salienti della sua vita, narrandole al poeta e amico Renato Fucini . A Beatrice Bugelli Bernardi il comune pistoiese di Cutigliano ha recentemente dedicato un parco a tema.
Bye ... bye







1. Luca, Mercoledì 3 Giugno 2009 ore 14:03
Fantastica poetessa....