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Gen 0823

Tony Stark, un miliardario di ferro

Pubblicato da Alacarte alle 11:16 in Personaggi, cinema e fumetto


Ci siamo, in rete circola già da un pò il trailer ufficiale , quindi dopo averlo guardato per l'ennesima volta, forse è il caso di fare un pò di conti e spendere qualche riga sulla lattina supereroistica più nota della storia dei comics: Iron Man

Il playboy miliardario Antony Stark è malato di cuore, non propriamente malato, ha una scheggia di granata conficcata nel cuore che lo può uccidere da un momento all'altro. Non è operabile, ma ha i miliardi e la tecnologia delle sue industrie. E' anche un uomo estremamente intelligente e poi è potente e può permettersi il meglio di ogni cosa, quindi? Ce la farà a sopravvivere ad un destino a dir poco beffardo....?

iron man by marvel

Non solo ce la farà, ma diventerà addirittura un supereroe, amato, osannato e acclamato dalle folle, magari non proprio subito, ma quasi...prima farà un pò paura, con quel suo aspetto robotico, siamo in un'epoca remota, 1963,  per i superuomini in calzamaglia figuriamoci per quelli di latta!  Ma bastano un paio di avventure, qualche super salvataggio e vai:  ecco a voi Iron Man, l'uomo scatoletta.  L'inossidabile Iron Man come direbbe qualcuno in vena di calambour. Certo a vederlo così, e a pensarlo nell'epoca in cui è stato pubblicato per la prima volta, fa un pò effetto! Più paura che sollievo, più terrore per i criminali che gioia per i propri assistiti, l'umanità tutta, che all'epoca, nelle macchine aveva sì grandi speranze, ma che per le macchine, continuava a nutrire anche grande sospetto. Siamo in piena guerra fredda , anni'60, rivoluzione tecnologica, corsa spaziale, primi vagiti dell'era digitale, momento d'oro nel processo di robotizzazione delle industrie. Si sta oltrepassando una soglia, si è intrapreso un cammino, ancora molto meno coscienti dei nostri limiti, molto meno aperti e ambientalmente coinvolti, si pensa a come fare per sudare meno e produrre di più, e le macchine che sostituiscono l'uomo nei compiti gravosi sono ancora la risposta più semplice. Ma torniamo all'uomo di ferroiron man by marvel e ai suoi raggi repulsori.  Il fumetto di Iron Man è del 1963 e vede all'opera  un quartetto di eroi fra cui spiccano due nomi su tutti: Stan Lee , basta la parola e Jack Kirby , ariabbasta, direbbero alla Crusca, e noi lasciamoglielo dire, perchè no!!!! Insieme a cotanti autori aggiungiamo  nu pizzichillo di Larry Lieber e na noselina  di Don Heck , shekerate forte ed equequa Iron Man.

Parafrasando il capolavoro incontrastasto dell'epic movie d'oltreoceano "un uomo in calzamaglia ", quello che contraddistingue mister lattina da tutti gli altri super in giro, è proprio il suo essere "un uomo in armatura", iron man by marvele non un super qualunque. Antitesi completa dei super di prima e anche di seconda generazione, Tony Stark-Iron Man, è un super totalmente sui generis. Non il prototipo  "super con superproblemi" modello Marvel, nemmeno il super con poteri divini e nessun problema al mondo tipo golden age, bensì più sul modello "cavaliere oscuro", anzi ancora di più cavaliere errante contro i cattivi, meglio se comunisti. Tony Stark, miliardario, bello, felice, nessun problema al mondo, i guai se li procura, anzi quasi se li va a cercare, e poi però trova anche il modo per risolverli, self-made-man comunque e ovunque nel pieno rispetto del modello capitalistico e della logica del profitto quale unica ragione di vita.  E bravo Tony, che scheggia o non scheggia, cuore malato e un sacco di problemi, minaccia alcoolica compresa, non solo non demorde ma invece di cambiar vita, rinunciare a miliardi e belle donne, diventa addirittura un supereroe ingabbiando il male e i problemi nella sua ipertecnologica armatura. E proprio seguendo i mutamenti stilistico-interpretativi, del design e dei colori, dell'armatura di Iron Man che si segue la vita del supereroe Marvel. iron man by marvel Prima spauracchio dei comunisti, poi super a tutto tondo, impegnato su ogni fronte possibile e ridiventato  più umano, poi trasformato in macchina da guerra ancora più sofisticata e sempre meno umana, sino quasi ad essere trasformato in due entità diverse e completamente separate uomo-macchina. Nel corso degli anni e degli albi, l'uomo in armatura è stato interpretato non solo dal miliardario con i baffetti, ma anche  da: James Rhodes, Happy Hogan, Eddie March, Carl Walker, Michael O'Brien, Bethany Cabe.

L'armatura e i suoi sofisticatissimi impianti di bordo, hanno definito e ridefinito più volte le caratteristiche del supereroe d'acciaio.  Una di queste peculiarità,  divenuta quasi da subito determinante,  fra le specificità  dell'armatura è il sistema di controllo mentale, della medesima,  grazie all'interfaccia cibernetica nel suo casco.  E proprio le evoluzioni nel design e nelle strumentazioni  dell'armatura che scandiscono i passaggi nella vita del supereroe Marvel. iron man by marvel I sistemi operativi di sofisticati computer con intelligenza artificiale, creati dallo stesso miliardario inventore, forniscono informazioni tattiche e anche una risposta riguardo lo stato dell'armatura, usando sensori interni ed esterni. Il sistema degli armamenti dell'armatura si è evoluto negli anni, anche se l'arma offensiva tradizionale sono i raggi repulsori che sono sparati dai palmi dei suoi guanti. Di modello in modello, l'armatura è divenuta alla fine la pelle stessa del nostro,  sostituendosi in toto al suo corpo, o meglio, riuscendo a divenire una parte del suo stesso corpo fisico ed essendo comandata dal più sosfisticato sistema operativo possibile, la sua mente stessa. Nel corso della sua lunga carriera, Iron Man ha incontrato sia come supereroe singolo, che insieme ai superegruppi di cui è stato leader, in particolare i Vendicatori, decine di villains anche extraterrestri. Due in particolare si sono dimostrati letali per lui: il Mandarino e Kang , con esiti, soprattutto questo ultimo, davvero devastanti. Ma prima di concludere la nostra prima passeggiata nel mondo delle nuvole parlanti dedicata ad Iron Man, torniamo a parlare di cinema. Le vicende del prode "super lattina" non saranno raccontate solo dal cinema ufficiale. In  questo sito , e  in anticipo di mesi,  rispetto alla produzione hollywoodiana,  una schiera di superfans hanno già dato avvio alla celebrazione filmica delle gesta del nostro, e il trailer video sta lì a dimostrarlo! Molti complimenti davvero, per l'ottima trasmissione!!! Bye. 



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Commenti

1. alessandro, Lunedì 2 Novembre 2009 ore 20:15

il primo iron man è stato un successo, è il mio film preferito e lo guardo di  continuo. spero solo che il secondo non sia un flop                                                         

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