Il fumetto: Chi, Cosa, Come, Dove e Quando
Ancora una volta torniamo ad aprire il nostro piccolo dossier sui capitani del fumetto. L'ultima volta avevamo scavalcato l'oceano e ci eravamo occupati di capitani a stelle e striscie, oggi toniamo in Italia.
Negli anni '60, anche il papà di Tex, Gian Luigi Bonelli, ha dato vita ad un capitano a fumetti. Capitan Tuono 
Non si è trattato proprio dell'eroe di un fumetto, ma "solo" del protagonista di una storia apparsa su un'altra serie a fumetti che si chiamava "Un ragazzo nel Far West". Capitan Tuono, assieme ai suoi due assistenti, Doppio Whisky e il negro Tom. Nella loro prima avventura, i nostri eroi che risalgono il Mississippi a bordo del loro battello, il Susannah, aiutano una coppia di giovani sposini a salvarsi da una banda di fuorilegge.
La storia è stata scritta G. L. Bonelli e disegnata con precisione ed eleganza da Angelo Platania, un illustratore molto noto negli anni Quaranta.
Ma un altro Capitan Tuono ha cavalcato lungamente il mondo delle nuvole parlanti, da noi non è mai arrivato o quasi, ma in Spagna è da sempre una specie di leggenda, tanto che a breve, l'albo a fumetti, sembra destinato ad avere anche una sua trasposizione cinematografica con, fra gli interpreti, la "lindissima" Elsa Pataky .
Il personaggio in questione è appunto Capitan Tuono, meglio conosciuto nel suo paese d'origine come Capitan Trueno , cavaliere e conquistatore, nato nel 1162 in Catalogna, eroe della terza crociata e comandante di un piccolo esercito spagnolo agli ordini, (nientepopodimeno che.....), di Riccardo Cuor di Leone , nella sua serenissima maestà in persona. Dopo aver combattuto aspramente e ottenuto vittorie e onori in terra santa, il nostro cerca di fare ritorno in patria, per ottemperare ad un incarico affidatogli da un nobile compagno di crociata in punto di morte, ma nel viaggio incrocia un vascello vichingo e conosce Sigrid, la donna della sua vita. Ma la loro relazione non avrà vita facile. Subito costretti a separarsi, i nostri colombi, torneranno a incontrarsi solo dopo lungo tempo. Nel frattempo il capitano salva la vita ad un mago che gli dona la sua magica invenzione, un pallone aerostatico, siamo nel 1200 non scordatevelo, che da quel momento in poi permetterà al nostro di spostarsi con grande velocità e di vivere avventure sempre nuove e diverse in paesi sconosciuti e affascinanti.

Il fumetto di Capitan Trueno, nasce in Spagna nel 1956, ad opera di Victor Alcazar (Victor Mora) e Ambros (Miguer Ambrosio Zaragoza), per l'Editorial Bruguera. Questa casa editrice pubblica ininterrottamente gli albi del capitano sino al 1968, per un totale di 618 numeri, prima con cadenza quindicinale e dal numero 22, quasi subito dunque, visto il grande successo del fumetto con periodicità settimanale. Perchè vi parlo di questo fumetto spagnolo? Perchè vorrei introdurre una riflessione importante nel nostro chiacchierare di comics. A differenza di quello che succede nel nostro paese, questo personaggio in Spagna è una specie di istituzione, su un altro blog che si occupa di Spagna trovate una gustosa spiegazione con tanto di implicazioni politiche di quanto sia importante questo personaggio del fumetto per gli spagnoli.
Ma torniamo ai capitani nazionali e introduciamo un altro eroe coi gradi del fumetto italiano: Capitan l'Audace di Federico Pedrocchi e Walter Molino .

Personaggio nato nel 1939, il Capitano in questione, vive le sue avventure nel '500 , è un giovane e coraggioso spadaccino che mette la propria spada al servizio della giustizia contro ogni prepotenza e difende l'onore delle belle fanciulle indifese contro i nobili decaduti e arraffoni che ne vogliono approfittare. In particolare il nemico giurato del nostro capitano è Armando di Torrerossa che vuole impalmare la bella, e amata dall'Audace, Vera da Coldrago. I buoni vincono e i cattivi vanno a finir male, come si sà. E anche in questo caso i due piccioncini convoleranno a giuste nozze e il nobile truffaldino dovrà rinunciare alla sua preda. Un personaggio minore come si può ben capire, questo Capitano, che vede però all'opera un duo di sceneggiatori e autori davvero di grande caratura. Walter Molino, disegnatore di fumetti di enorme successo è diventato celeberrimo per il suo lavoro come illustratore alla Domenica del Corriere. Le sue copertine del settimanale che affrescavano con più intensità delle stesse fotografie, i fatti di cronaca di quegli anni, sono passate alla storia. Federico Pedrocchi è stato lo scopritore italiano di un personaggio Disney dell'importanza di Donald Duck, al secolo, Paolino Paperino. Lavoratore incredibile, nonostante la sua prematura scomparsa, è morto nel 1945 a soli 38 anni, le storie dal lui scritte, hanno continuato ad essere pubblicate per molti anni dopo, a testimonianza dell'enorme mole di lavoro prodotto. Grande autore di fantascienza ha scritto con Cesare Zavattini la serie "Saturno contro la Terra" disegnato da Giovanni Scolari, da cui, in anni recenti è stata realizzata una serie animata di cui è disponibile il trailer in rete.